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Il progetto “Aspettando Venere” vuole avvicinare le persone non avvezze all’arte ad un’importantissima opera che nel 2018 arriverà in Trentino Alto Adige, la Venere degli stracci del grande artista italiano Michelangelo Pistoletto. Parlare della Venere degli stracci sarà l’escamotage per sensibilizzare i territori toccati sulle tematiche dei confini geografici, mentali, politici, allacciando di fatto marginalità differenti e provvisorie, periferie e sguardi ancora a noi estranei. Quest’opera, di ritorno da Lampedusa, toccherà simbolicamente altri confini: Ventimiglia e il Brennero. Sono previsti un ciclo di incontri di approfondimento/workshop propedeutici all’arrivo dell’opera prevista entro la fine del 2018 e tutto il viaggio sarà ripreso da un documentario che avrà valore formativo e culturale.

Il progetto è appoggiato da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e si avvale della collaborazione di Spazio5, ambasciata del Terzo Paradiso e si inserisce all’interno della Piattaforma delle resistenze contemporanee. Il Teatro Cristallo, il Liceo artistico Giovanni Pascoli e le Officine Vispa di Bolzano sono partner progettuali e lavoreranno per abbattere il senso di paura e di disagio verso il diverso attraverso un’esplorazione dei significati etici ed estetici della Venere degli stracci.

GLI APPUNTAMENTI

Introduzione all’Arte Povera
Ven. 20/04 ore 18 - Teatro Cristallo
a cura di Denis Isaia, curatore del Mart di Rovereto.
Nel corso degli anni ’60 l’arte accompagna il dibattito dei grandi movimenti emancipatori che costituiscono tutt’oggi le fondamenta culturali della nostra società. Con uno sguardo di medio periodo l’intervento intende inserire l’Arte Povera, il movimento artistico italiano più rappresentativo di quel periodo, nel più ampio contesto storico tracciando così le coordinate che ridefiniscono il nostro modo di fare e guardare l’arte.

Il loro rosso straccio di speranza
Mar. 8/05 ore 18 - Teatro Cristallo
In un incontro con il pubblico condotto da Nicola Benussi (direttore artistico della compagnia teatroBlu) e Frida Carazzato (assistente curatoriale della Fondazione Musion) verranno forniti altri modi di vedere, leggere e percepire uno degli elementi che compongono la scultura di Michelangelo Pistoletto, ovvero gli “stracci”. Si partirà dalla definizione di questo termine fino a tracciare un breve percorso che mostra i diversi significati che questa parola ha assunto in altre opere artistiche. Una “rigenerazione degli stracci”, quindi, per utilizzare l’espressione con cui lo stesso Pistoletto ha presentato la Venere degli stracci a Lampedusa.

Uno straccio, una storia - Il racconto partecipato della periferia
Officine Vispa - via Ortles / piazzetta Anne Frank 9 
Presso le Officine Vispa verrà attivato un percorso che, attraverso la progettazione grafica e l’utilizzo di tecniche di stampa, coinvolgerà le e gli abitanti del quartiere periferico Casanova-Ortles con l’obiettivo di costruire una narrazione partecipata del proprio vissuto e del proprio abitare. Il simbolo dello straccio, dello scarto e della marginalità verrà ribaltato positivamente grazie alla preziosità e all’unicità delle storie di quartiere che verranno impresse sui tessuti riciclati. Lo scarto rivalorizzato dalle molteplici unicità dei racconti di vita delle e degli abitanti, assumerà quindi un significato di riscatto; lo straccio diventerà bandiera,intesa come ribalta ma anche come rivendicazione di appartenenza ad una realtà, quella periferica, troppo spesso stigmatizzata. Ogni straccio racconterà una storia che andrà a costruire un racconto corale, positivo e (ri)qualificante. Coinvolgendo direttamente gli e le abitanti del quartiere che vorranno mettersi in gioco e gli studenti della Facoltà di Design e Arte che parteciperanno anche essi ai laboratori, verranno organizzati i momenti di raccolta delle storie che solo successivamente verranno impresse sugli stracci.

LICEO ARTISTICO PASCOLI, via Grazia Deledda a Bolzano
Il Liceo Artistico Pascoli proporrà laboratori e workshop sui temi legati alla sfera dell’Arte Povera, come ecologia e sostenibilità, sui molteplici significati della Venere degli stracci, in viaggio tra – e oltre – i confini, e sull’arte come pratica di cambiamento. Il liceo attiverà inoltre un bando tematico sul Terzo Paradiso, tra filosofia (scienze umane e sociali) e arte, aperto a tutti gli studenti dei vari indirizzi e finalizzato ad una esposizione dei progetti/elaborati nella galleria ESCAPE, spazio di connessione tra scuola e città/quartiere.

 

venere

Per promuovere una cultura dell'accoglienza e della conoscenza dell'altro, nel pieno rispetto delle risorse umane e ambientali del pianeta, la Caritas diocesana e il Teatro Cristallo, in collaborazione con il Centro per la Pace di Bolzano, promuovono il progetto “Madre Terra”. Concerti, conferenze, presentazioni di libri ed incontri con esperti: occasioni speciali per scoprire realtà e mondi differenti e sempre più vicini.

cristallo madreterra 2018


Lunedì 8 ottobre ore 20.30
"En nombre de Dios...!" - I due ultimi anni di Óscar Romero

spettacolo multimediale del Gruppo New Eos Teatro-Musica Bolzano
riduzione del libro di Francesco Comina “Monsignor Romero, martire per il popolo” (edizioni La Meridiana) 
voci Mara Da Roit, Patrizio Zindaco
musiche originali Luca Dall’Asta
intervento conclusivo di Francesco Comina e don Paolo Renner
con trasmissione dell’audio originale dell’omelia-richiamo di Óscar Romero del 23 marzo 1980 
in collaborazione con l’Istituto di Scienze Religiose di Bolzano

Óscar Arnulfo Romero è il vescovo cattolico di San Salvador che sul finire degli anni Settanta, dinnanzi alle violenze che si consumavano nel suo paese, decise di non tacere, e di prendere invece una posizione netta contro le ingiustizie perpetrate, gli abusi, le uccisioni di cittadini inermi, il fenomeno dei “desaparecidos”. Arrivò sostanzialmente ad avere tutti contro, tranne ovviamente la sua gente, e il 24 marzo 1980 venne assassinato. Dopo varie vicissitudini, nel 2015 la causa di beatificazione di monsignor Romero è stata condotta a positiva conclusione da Papa Francesco, che lo ha convintamente riconosciuto un martire del nostro tempo. Anche il successivo processo di canonizzazione ha avuto buon esito, e Romero verrà proclamato Santo il 14 ottobre 2018. In Óscar Romero l’ONU ha riconosciuto una figura simbolo fra i paladini dei
diritti umani, tanto da fissare nel giorno della sua morte l’annuale "Giornata internazionale per il diritto alla verità sulle gravi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime".

Sala Giuliani II Piano - Centro Culturale Cristallo

Ingresso gratuito

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Venerdì 12 ottobre ore 18.30
"Ethic is aesthetic" 

con Marina Spadafora
modera Franca Toffol

«Solo quando il consumatore finale esigerà trasparenza e comportamenti etici dalle aziende da cui acquista si potrà vedere un cambiamento profondo, dettato dalla domanda del mercato per prodotti sempre più sostenibili. Ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio, ogni momento è buono per iniziare a farlo».

A parlarne sarà Marina Spadafora, già Direttrice Creativa di Auteurs du Monde, il marchio di moda etica di Altromercato, interamente realizzato da produttori appartenenti all’Organizzazione Mondiale del Commercio Equo nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Marina Spadafora ha lavorato direttamente con le Nazioni Unite per accrescere lo sviluppo delle economie emergenti attraverso la moda e nel 2015 ha ricevuto a New York il premio delle Nazioni Unite Women Together Award per il lavoro svolto con le artigiane tessili nel mondo. Attualmente è coordinatrice per l’Italia del movimento Fashion Revolution e consulente per marchi di
moda nel mondo del lusso.

Sala Giuliani II Piano - Centro Culturale Cristallo

Ingresso gratuito

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Martedì 23 ottobre ore 18.30
Gandhi e Martin Luther King. Simboli della disobbedienza civile e della lotta pacifica 

con Franco Cardini, storico, volto noto di Rai Storia
modera Andrea Bonoldi, storico, Università degli Studi di Trento

Gandhi e Martin Luther King sono due figure passate alla storia, simboli della disobbedienza civile e della lotta pacifica. King, nero, discendente da schiavi, e Gandhi, extraeuropeo, membro di un popolo colonizzato, hanno in comune più di quanto li separa. Prima del metodo di lotta per il loro diritto, prima della coscienza, della cultura, della spiritualità, della forza della pazienza, condividevano la condizione di partenza, ma anche quella tragica fine per mano di chi si sentiva minacciato dalla potente forza di questi ideali, che ancora oggi sopravvivono. Mohandas Karamchand Gandhi, filosofo, avvocato e attivista indiano, pioniere della resistenza civile nonviolenta che portò all’indipendenza dell’India, fu ucciso da un fanatico indù radicale il 30 gennaio 1948, a New Delhi, mentre si recava in giardino per la consueta preghiera ecumenica delle ore 17:00. L’influenza di Gandhi fu fondamentale nella formazione di Martin Luther King, che poi diede un decisivo impulso al movimento nonviolento per i diritti civili in America negli anni ’50 e ’60. Anche Martin Luther King fu assassinato, a Memphis nel 1968, per via del suo impegno civile. A raccontare questi due uomini straordinari sarà lo storico Franco Cardini, volto noto di Rai Storia. 

Sala Corto Circuito - via Dalmazia 30

Ingresso gratuito

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Venerdì 30 novembre ore 21
Il rifiuto

conduzione e regia Nicola Benussi
con i partecipanti al progetto "Wish you were here"
un progetto di compagnia teatroBlu
In Scena Teatro Cristalloin collaborazione col Teatro Stabile di Bolzano 

Lo spettacolo racconta una contraddizione. Il Rifiuto è tutto ciò che appartiene alle nostre vite ma che non riteniamo più indispensabile, qualcosa che abbiamo sfruttato e che avanza; diventato inutile decidiamo di
liberarcene, di gettarlo. Il Rifiuto è una presa di posizione, è quello che accade quando decidiamo di non accettare qualcosa e rifiutandola accettiamo in prima persona di fare qualcosa per cambiare la realtà. Il Rifiuto, una parola che ha un doppio significato. Il doppio, la coppia, Romeo e Giulietta, un amore infranto o un amore che può risorgere dalle sue stesse ceneri come un’Araba Fenice, l’amore e i suoi molteplici aspetti:
positivi o negativi, bianchi o neri. Questo spettacolo che si presenta nella forma dello «studio teatrale», coinvolge sia giovani richiedenti asilo che semplici cittadini, proponendo un percorso di lavoro creativo che vuole raccontare l’amore e le sue possibilità. L’ispirazione è offerta dalla vicenda di Romeo e Giulietta come archetipi di un amore impossibile ma reso possibile dal suo «Racconto» eterno. L’amore è tutto, l’amore è niente:
dipende dalle condizioni in cui ci si trova ad esistere. Tutti questi giovani che aprono uno sguardo al futuro che cosa possono trovare? Troveranno Il Rifiuto imposto da un mondo diverso che non appartiene loro e che non li sa accogliere o rifiuteranno a loro volta questa situazione per il desiderio di  prendere posizione e ergersi sulle rovine di ciò che li circonda per dichiarare la loro possibilità di esistere come uomini e
come donne?

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Giovedì 17 gennaio ore 20.30
Animali da circo

con don Luca Favarin
modera Vincenzo Passerini

Fondatore della Onlus Percorso Vita che si occupa di migranti, minori e diverse povertà, don Luca Favarin, dopo innumerevoli viaggi in Africa e forte dell’esperienza con la realtà sociale padovana dove segue 140 giovani, decide di scrivere il libro Animali da circo – i migranti obbedienti che vorremmo (ed. San Paolo). «A me è cambiata la vita quando, mentre mangiavo la pastasciutta, guardavo il telegiornale e vedevo i morti nel Mediterraneo. Mi son detto: non è accettabile umanamente che mentre io sono qua tranquillo c’è gente che in questo momento sta morendo. E non è un film». Così esordiva a Tv2000, nel programma Revolution spiegando il motivo per cui, a un certo punto della sua vita, ha deciso di dedicarsi agli ultimi. C’è molto di Papa Francesco in questo prete che, dal 2000 a oggi, sembra aver vissuto cento vite in una: dalla parrocchia, al servizio ai senza tetto, all’impegno contro lo sfruttamento della prostituzione, ai viaggi in Africa, quell’Africa da cui vengono e fuggono i più poveri della terra, quelli che noi «vorremmo più bravi, più puliti e meno fastidiosi»; quelli che i nostri telegiornali trattano come animali da circo, mettendoli in mostra quando sono violenti e nascondendoli quando «non fanno nulla di interessante». Questo, che è il suo primo libro (e forse l’ultimo, come suol dire don Luca, prete che certamente disturba quanto i suoi poveri), racconta un’esperienza di scelta cristiana che nasce dal basso, un’esperienza di prete che ha la forza profetica e che si mette
in scia delle grandi figure «di strada»: Mazzi, Ciotti, Rigoldi, Benzi soprattutto.  

Sala Giuliani II Piano - Centro Culturale Cristallo

Ingresso gratuito

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Martedì 29 gennaio ore 21
Ziganoff - Jazzmer Band. Concerto per la memoria

un progetto di Renato Morelli
con Rossana Caldini, violino
Gigi Grata, tuba
Renato Morelli, fisarmonica
Michele Ometto, chitarra
Christian Stanchina, tromba
Claudia Zadra, voce
Fiorenzo Zeni, sax

Uno speciale itinerario di musica klezmer, in occasione della Giornata della Memoria 2019, proposto dalla Ziganoff - Jazzmer band, attraverso alcune brevi citazioni tratte da celebri volumi dei più importanti autori ebraici:
Il mondo di ieri di Stefan Zweig, Vita e destino di Vasilij Grossman, Ale e Nino di Lev Nussimbaum, La notte di Elie Wiesel, Una storia d’amore e di tenebra di Amos Oz, I fratelli Ashkenazi di Israel Joshua Singer.
Formata da musicisti trentini e sudtirolesi la Ziganoff - Jazzmer band è una delle poche formazioni a livello internazionale, che si dedica sistematicamente alla ricerca dei legami perduti fra la musica klezmer, il primo jazz e lo swing zingaro manouche, attraverso arrangiamenti originali. Fondata dall’etnomusicologo Renato Morelli nel 2009, ha tenuto numerosi concerti, in Italia e all’estero, collaborando a programmi Rai (televisivi e radiofonici), spettacoli teatrali, colonne sonore di film.

Biglietti
Intero: 15 € / C Card: 12 € / C Card Young: 10 €

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Venerdì 15 marzo ore 21
L'abisso

di e con Davide Enia
musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri
spettacolo tratto da Appunti per un naufragio (Sellerio editore) 
co-produzione di Associazione Teatro di Roma, Associazione Teatro Biondo Stabile di Palermo e Accademia Perduta/Romagna Teatri
in collaborazione con Festival Internazionale di Narrazione di Arzo
In Scena Teatro Cristallo in collaborazione col Teatro Stabile di Bolzano

Lampedusa come metafora di un naufragio, personale e collettivo. Davide Enia attinge ai suoi Appunti per un naufragio (Premio Mondello 2018) per raccontare un’esperienza indicibile: lo spaesamento, il dolore e la rabbia che affiorano dinanzi alla grande tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo. Per trovare le parole più efficaci, Enia è andato a Lampedusa, ha assistito agli sbarchi dei profughi, ha raccolto per mesi le testimonianze dei sopravvissuti e dei testimoni, ma non bastava: «Non riuscivo davvero a trovare le parole e i concetti per nominare la vastità dell’evento che ci era arrivato addosso», spiega Enia. Allora, seguendo una traccia suggerita dal padre, rintraccia «un naufragio personale, intimo, privato», per «sviscerarlo, comprendere in che modo siamo sopravvissuti a esso, stabilire una relazione con quanto accade in mare aperto. Così, nel tentativo di elaborare quanto scoprivo, relazionandomi con i primi attori della Storia, mi sono trovato a raccontare anche ciò che succedeva nella mia vita personale in quei mesi». Ed ecco che il testo prende forma, diventando allo stesso tempo testimonianza storica e percorso esistenziale che riguarda tutti noi. Enia e Barocchieri hanno lavorato su più registri, includendo nella loro ricerca gli antichi canti dei pescatori, intonati lungo le rotte tra Sicilia e Africa, e il cunto palermitano, spostando l’elemento epico dallo scontro tra i paladini a un nuovo campo di battaglia: il mare aperto.

Biglietti
Intero: 15 € / C Card: 12 € / C Card Young: 10 €


Giovedì 26 ottobre ore 20.30
L’isola dei giusti. Lesbo, crocevia dell’umanità

con Daniele Biella
modera Carmela Marsibilio

Tra la primavera del 2015 e quella del 2016 sull’isola greca di Lesbo sono arrivate via mare dalla Turchia almeno seicentomila persone: un numero quasi otto volte superiore agli ottantamila isolani. A correre in loro soccorso ben prima delle istituzioni europee sono arrivati gli abitanti dell’isola, che rappresentano l’essenza del nuovo libro di Daniele Biella: sette storie di altrettante persone – Emilia, Stratos, Eric, Melinda, Christoforos, Daphne, Efi – simbolo di quella straordinaria normalità che ha permesso di salvare migliaia di vite umane da morte certa e aiutarne molte altre a recuperare forza e dignità. Storie in cui risuona forte il monito di Papa Francesco: «Ognuno è prezioso, le persone sono più importanti delle cose e il valore di ogni istituzione si  misura sul modo in cui tratta la vita e la dignità dell’essere umano, soprattutto in condizioni di vulnerabilità» (Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato).

In collaborazione con la Libreria Paoline di via Alto Adige, Bolzano

Sala don Lino Giuliani II Piano Centro Culturale Cristallo

Giovedì 2 novembre ore 21.00
Music for hope - Aeham Ahmad & Ganes

con
Aeham Ahmad, pianista siriano
Ganes, gruppo musicale ladino

Cos’hanno in comune un pianista siriano e tre musiciste ladine della Val Badia? Apparentemente nulla, eppure la musica è capace di tutto: superare le barriere linguistiche e culturali, unire e donare speranza. Il musicista
Aeham Ahmad, il «Leggendario Pianista di Yarmouk» - una città alle porte di Damasco -, è celebre nel mondo perché, con tenacia e costanza, suonava il pianoforte in strada, per i suoi concittadini, trascinandolo con il carretto dello zio fruttivendolo. Una musica di resistenza e di resilienza, una testimonianza artistica e umana di un grande uomo che voleva, attraverso la musica, riportare un po’ di bellezza nel territorio siriano, martoriato dalla guerra. Aeham Ahmad con le sue canzoni di dolore e speranza e le Ganes, musiciste locali badiote con le loro armonie, condivideranno non solo  il palco, ma anche i loro universi musicali per sostenere i progetti
di integrazione promossi dall’oew- Organizzazione per Un mondo solidale. Gli artisti proporranno i loro singoli repertori, ma non mancherà l’occasione di sentirli suonare insieme. La musica infatti è in grado di superare ogni confine.

Biglietti
Intero: 20 € / C Card: 16 € / Ridotto studenti, disabili, over 65
L'incasso andrà in beneficenza a favore dei progetti di Integrazione a cura dell’oew – Organizzazione per Un mondo solidale
Con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano

Luogo: Teatro Cristallo

Venerdì 15 dicembre ore 20.30
Siria: una pace ancora lontana

con Shadi Hamadi, giornalista e scrittore
Franco De Giorgi, medico-chirurgo


Aleppo sta diventando il campo di battaglia decisivo nella guerra che ormai da sei anni oppone il regime di Bashar Al Assad a un variegato schieramento di ribelli, composto da milizie del Free Syrian Army, sostenute dagli Stati Uniti e dalla Turchia e da formazioni jihadiste che si riconoscono nell’estremismo islamico di Jabhat Fateh Al Sham e dell’ISIS. In campo sono scese anche le forze dei curdi dell’YPG (Unità di Protezione del Popolo)
che conducono un’offensiva indipendente contro i ribelli anti Assad e fronteggiano militarmente i reparti militari schierati dalla Turchia in Siria per combattere sia contro gli islamisti che contro gli irredentisti curdi. A spiegare uno degli scenari di guerra  internazionali più complessi saranno Shadi Hamadi giornalista e scrittore e Franco De Giorgi, medico-chirurgo. Hamadi dal 1997 ha il veto di entrare in Siria in seguito all’esilio del padre Mohamed, appartenente al Movimento Nazionalista Arabo e più volte arrestato e torturato in patria. A marzo del 2011, allo scoppio della rivolta siriana contro il governo di Bashar al Assad, prende posizione contro il regime, diventando un attivista per i diritti umani e una tra le principali figure di riferimento dell’opposizione in Italia. Franco De Giorgi, ex primario del pronto soccorso di Bolzano collabora con GVC , una ONG italiana, in molti paesi quali Palestina, Libano, Giordania, Burundi, ma soprattutto Siria. Il suo compito in questo paese nel 2014 è stato quello di aprire la strada agli interventi di GVC – già attiva in Libano coi profughi siriani – e concordare con le autorità
governative l’area di interesse del programma di aiuti in questo paese.

Un altro viaggio – Anders reisen
Le formiche – Die Ameisen

Luogo: Sala don Lino Giuliani II Piano Centro Culturale Cristallo

Mercoledì 17 gennaio
Fifa nera, fifa blu

con Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera
modera Marco Rizza

PER FAMIGLIE E BAMBINI
ore 17.00
Biblioteca Sandro Amadori
del Circolo Culturale Don Bosco
in piazza don Bosco 4

PER ADULTI
ore 20.30
Sala don Lino Giuliani
II Piano Centro Culturale
Cristallo

Migranti e paura: binomio inestricabile – la vediamo scolpita in quegli occhi di ogni età; una fifa nera, di ciò che già hanno visto e di ciò che li attende, una fifa nera di noi. Ma quella paura ha un risvolto: la nostra, una fifa blu di loro, del mistero che si racchiude in quegli sguardi persi o curiosi, disperati o speranzosi; la paura di non saperli o poterli aiutare. A questa paura a due facce danno voce in uno speciale album illustrato, perché a sua volta doppio, due autori da sempre impegnati sul fronte della solidarietà e della difesa dei diritti umani. Alessandra Ballerini, avvocatessa specializzata nell’affido di minori, nella tutela di emarginati e di donne vittime di violenza, e Lorenzo Terranera, illustratore, pittore e scenografo che collabora da anni con istituzioni internazionali come l’Unicef, Amnesty International e l’ONU. Dieci storie per piccoli e grandi lettori alla scoperta della propria fifa, per dissolverla.

Venerdì 2 marzo ore 21.00Paure, terrorismo e violazione dei diritti umani in Europa


con Armando Spataro, procuratore della Repubblica del Tribunale di Torino
modera Pasquale Profiti, sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Trento

Il clima di paura e di insicurezza non aiuta la comprensione e la lettura di insidiosi fenomeni internazionali. Il terrorismo che rivendica una matrice islamica sta scuotendo le coscienze in Europa e mette in un clima di allerta Paesi e popolazioni. Come uscire dalla paura? Si ragionerà sul tema grazie al contributo di una figura di rilievo della magistratura nazionale, Armando Spataro, Procuratore della Repubblica a Torino, che ha affrontato sia il terrorismo degli anni di piombo che quello attuale che si richiama all’islam. Si approfondirà la delicata tematica della compatibilità tra il pieno rispetto dei diritti umani e le emergenze imposte dagli attentati terroristici e le conseguenti paure ed allarmi collettivi. Un argomento spinoso, che tocca anche un tema cruciale della democrazia: il segreto di Stato. Una quadratura è possibile?
 
 
Sabato 10 marzo 2018 ore 21
Terrorista
produzione compagnia teatroBlu
regia Nicola Benussi
Sei giovane. Diciotto, diciannove anni, forse meno. Hai un bel sorriso, piaci agli amici e alle ragazze. Ti muovi bene e sembri molto sicuro di te. Cosa ti spinge allora a posare in una fotografia con le armi in pugno, fiero di
chissà cosa? Che cosa ti ha trasformato? Da dove vieni? Perché sei diventato un terrorista, un attentatore suicida, un giovane adolescente che si mette alla guida di un camion bomba, un militante solitario, un guerrigliero?
Eppure anche tu sei figlio di questa civiltà che vorresti abbattere. Uno spettacolo sulla figura del terrorista contemporaneo, che non vuole chiudersi in una singola chiave di lettura del radicalismo politico, del fondamentalismo
religioso o della devianza sociale, ma che vuole trovare un punto  di vista umano ed emotivo per avvicinarci a una comprensione possibile.
Biglietti
Intero: 10 € / C Card: 7 € /  C Card Young: 5 €
Luogo: Teatro Cristallo

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Un percorso culturale dedicato alle tematiche del sacro e della spiritualità, ovvero a quella ricerca di senso e del profondo che chiama ciascuno a dare una risposta personale e originale. Il progetto è nato da un'idea del Teatro Cristallo e realizzato in collaborazione con la Diocesi Bolzano Bressanone, Caritas Bolzano-Bressanone, Centro per la pace di Bolzano e ACLI.

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Un nuovo percorso etico incentrato sui temi dell'eugenetica, che analizzando il passato, pone interrogati sull'oggi e sul domani. Il percorso prende le mosse dalla consegna all'Associazione Parenti ed Amici dei Malati Psichichi e al reparto di psichiatria dell'ospedale di Bolzano di 10 cartelle cliniche reperite nella clinica di Kaufbeuren, di altrettanti bambini sudtirolesi deportati e uccisi durante il nazismo nell'ambito del programma T4. Germania e Italia si confrontano, a livello internazionale, con le loro responsabilità.

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L'Associazione Cristallo, il Teatro La Ribalta e l'UniBz approfondiscono il tema dell’identità (plurale) in un territorio che spesso discute ossessivamente di una sola, quella etnica. La prospettiva è di aprire un nuovo orizzonte dove vengano rispettate le varie identità (geografiche, sociali, di genere...)

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Il percorso "Sulle orme di Ulisse" del Teatro Cristallo si propone di portare all'attenzione della comunità persone che hanno saputo costruire ponti tra culture diverse e che si sono spese personalmente per il dialogo e l'incontro tra i popoli. 


2017: LA VITA È UNA RUOTA

L'edizione 2017 è dedicata a celebrare la bicicletta, veicolo di pace, democrazia ed emancipazione, che compie 200 anni dalla sua invenzione. Nel 2017 si festeggiano anche i 100 anni del Giro d'Italia e per questa concomitanza di compleanni celebreremo "La festa della bicicletta"!

Venerdì 24 novembre 2017 ore 18.00
In bicicletta verso la libertà
con Paola Bassetti, Arnaldo Loner, Franca Toffol

Penso che la bici abbia fatto per l’emancipazione delle donne di più di ogni altra cosa al mondo. Dà alle donne la sensazione di libertà e di completa autonomia. (Susan B. Anthony, 1896)
Una serata omaggio alla bicicletta, in occasione dei 200 anni dalla sua creazione. Il collezionista Arnaldo Loner, con il suo ricco repertorio di immagini, la storica dell’arte Paola Bassetti e Franca Toffol della Commissione provinciale pari opportunità ci accompagneranno in un viaggio tra le illustrazioni dei secoli XIX e XX dedicate alle donne in bicicletta, preziose per la cura nella rappresentazione, la bellezza grafica, ma soprattutto perché testimoniano la corsa verso la libertà e l’emancipazione che le donne hanno intrapreso anche a cavallo delle due ruote.

In sala don Lino Giuliani, II Piano Centro Culturale Cristallo. Ingresso libero

Martedì 2 maggio 2017

Alle 18.30 il Teatro Cristallo ospiterà, in diretta nazionale, la trasmissione di Radio2 Rai “Caterpillar”: sul palco i conduttori Massimo Cirri, Sara Zambotti e Paolo Labiati esploreranno il mondo della bicicletta, raccontandolo con interviste e divertenti aneddoti, con la loro solita pungente ironia. 
Ingresso grautito.
E tante altre iniziative... maggiori info: qui.


La vita è una ruota low


2015: Mare nostrum? Voci giunte con il mare

 copertina pieghevole 2015

 

 L'edizione 2015 di "Sulle orme di Ulisse" è dedicata al tema dell'ospitalità, dell'accoglienza e dell'ascolto della voce dell'altro. La memoria e la capacità di aprire i propri sguardi a nuovi orizzonti di senso sono primi passi verso la costruzione di una nuova storia condivisa.

 

GLI APPUNTAMENTI:

SABATO 21 NOVEMBRE 2015, ORE 11.00
 
Metz Yeghern, il "Grande Male" 
Il genocidio dimenticato degli Armeni
Conferenza con Antonia Arslan e Marcello Flores.
Modera Paolo Mazzucato

La scrittrice Antonia Arslan e lo storico Marcello Flores raccontano il primo genocidio del XX secolo, il "Metz Yeghern", il "Grande Male".

Ingresso grautito (ritiro biglietti numerati in cassa a partire da mar. 10.11.15)
Teatro Cristallo

 

MERCOLEDÌ 9 DICEMBRE 2015, ORE 20.30
Gli angeli dei profughi
Conferenza con Alessandra Ballerini e Nawal Soufi.
Modera Daniele Biella

Tutelare e accogliere: impegno quotidiano, sfida e ideale per Alessandra Ballerini, avvocato dei diritti umani e dell'immigrazione, e Nawal Soufi, la "Lady SOS" dei migranti in balia del mare.

Ingresso gratuito
Sala Giuliani, II piano Centro Culturale Cristallo

 

VENERDÌ 8 GENNAIO 2016, ORE 18.00
Volti del Mediterraneo
Inaugurazione della mostra fotografica di e con Pino Bertelli
Introduce Adel Jabbar
Con la partecipazione del Coro di bambini multietnico "Le stelle che cantano"

"Volti del Mediterraneo" racconta le storie di migranti, profughi, fuoriusciti, persone in cammino verso una speranza di libertà e di pace.

La mostra sarà visitabile fino a lunedì 25 gennaio durante gli orari di apertura del Caffè del Teatro.
Ingresso gratuito.
Foyer del Teatro Cristallo

Tra i pretendenti sedeva Telemaco con l'angoscia nell'animo. Pensava, in cuor suo, al padre valoroso, se mai all'improvviso giungesse a disperdere i Proci... A questo pensava, in mezzo ai Proci, quando si accorse di lui. Subito andò verso il portico, irato in cuor suo che sulla porta sostasse l'ospite a lungo; e quando gli fu accanto gli prese la mano, si fece dare l'asta di bronzo e gli rivolse la parola dicendo “Ti saluto, straniero, sei il benvenuto fra noi; ora prendi del cibo e poi ci dirai di cosa hai bisogno”. Così dicendo andava avanti. E quando furono nella sala lo fece sedere su di un trono bellissimo. Accanto, pose per sé un seggio dipinto, lontano dai Proci, poiché l'ospite, turbato dal chiasso di quei giovani insolenti, non si disgustasse del pranzo; voleva anche domandargli di suo padre lontano. Giunsero i pretendenti che sedettero su troni e seggi. E sulle vivande davanti a loro imbandite essi stesero le mani. Ma quando furono sazi di cibo e di bevande, ad altro pensarono allora i pretendenti, al canto e alle danze che allietano ogni banchetto. (dal canto I dell'Odissea di Omero)

 

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Si conosce solo ciò che si ama. - Sant'Agostino

Un percorso che accompagna in passeggiate guidate alla scoperta di una Bolzano da amare e conoscere

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In occasione della Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie – celebrata il 21 marzo - il primo giorno di primavera - l'Associazione Cristallo in collaborazione con “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, organizza ogni anno eventi, manifestazioni e spettacoli con lo scopo di sensibilizzare e promuovere, soprattutto tra i più giovani, la cultura della legalità e dell'impegno sociale e civile.             

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Il Cristallo aderisce a "M'illumino di meno", l'iniziativa promossa a livello nazionale dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2 Rai. Ogni anno il Teatro organizza eventi o iniziative legate al risparmio energetico.  

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Cultura cooperativa: il valore delle persone. Il percorso, frutto dell'accordo tra il Teatro Cristallo e Confcooperative Bolzano, prevede serate di confronto e dibattito ed è dedicato alla valorizzazione dell'incontro e a diversi temi come il lavoro, la scuola, la cultura, l'economia.

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Un percorso nato dalla comune sensibilità di Associazione Cristallo, Comune di Bolzano, Distretto Sociale Europa Novacella e Forum Prevenzione per i temi dell'educazione, della prevenzione e dell'informazione.

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Conferenze e concerti alla scoperta dei grandi nomi della musica, accompagnati dal M° Fabio Neri. Un percorso denso di fascino tra le note magiche dei più famosi compositori di tutti i tempi.

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Nei mesi di luglio e agosto il punto di prestito dei libri della Biblioteca Civica di Bolzano presso il lido di Bolzano, chiamato "Tuffati in un libro", è gestito direttamente dal Teatro Cristallo che cura anche l'animazione per adulti, ragazzi e bambini.

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Il percorso "storie dal mondo" è stato ideato e coordinato da Nino Di Cugno, con l'intento di creare occasioni di "Conoscenza reciproca" e di far scoprire che tutti siamo protagonisti di una... stessa grande storia.

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Il progetto “Natale di Cristallo ha come primario obiettivo quello di voler caratterizzare il territorio cittadino di Bolzano (principalmente i quartieri Europa-Novacella e limitrofi) con iniziative culturali, musicali e ludiche che sappiano aggregare i cittadini (giovani, anziani, sia singolarmente che associati) in modo partecipato; è stato scelto un periodo certamente speciale dell’anno, come quello che porta al Natale e alla Fine dell’Anno.

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