Dopo il successo di pubblico dello scorso anno, in occasione del Giorno della Memoria 2020, il Teatro Cristallo vuole riproporre l’intenso reading dedicato ad Ester Hillesum, con protagonista Sandra Passarello accompagnata al pianoforte da Michael Lösch. L’appuntamento è per giovedì 30 gennaio alle ore 21: i posti a disposizione sono limitati perché il pubblico verrà fatto accomodare sul palco del Teatro, proprio per creare un’atmosfera intima e raccolta, necessaria per raccontare la figura della Hillesum. «Avanti, allora!» Inizia così il diario di Ester (Etty) Hillesum, giovane donna di Amsterdam, nata nel 1914 a Middelburg, da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica. In quell’arco di tempo, meno di due anni, in cui ha tenuto il suo diario, Etty di strada ne ha fatta davvero tanta, andando coraggiosamente sempre avanti. Una strada fatta inizialmente di intense passioni e sentimenti accesi e contraddittori, che la condurrà infine, nonostante l’esperienza orrorifica della guerra, ad una sensibilità nuova e profonda verso il divino. Dall’incontro con lo psicoterapeuta Julius Spier, Ester intraprende un percorso introspettivo che le fa contattare e rafforzare la sua anima ed il suo Amore per la vita. La sua religiosità si esprime in modo non convenzionale, attraverso un dialogo con se stessa –... quella parte di me, la parte più profonda e la più ricca in cui riposo è ciò che io chiamo «Dio» – e una visione del mondo fra misticismo e lucida consapevolezza della realtà. Finirà la sua esistenza terrena ad Auschwitz, condividendo l’ineluttabile destino, a cui lei stessa sceglie di non sottrarsi, con milioni di deportati del suo popolo. Ma anche in questo sa trovare in sé un pezzetto di Dio che si fa poesia. Da un finestrino del treno che la trasporta in Polonia getta una cartolina, raccolta e spedita da alcuni contadini, su cui scrive: «Abbiamo lasciato il campo cantando». Etty Hillesum ci regala coi suoi scritti una testimonianza straordinaria di come l’attitudine ad amare possa essere una forza inesauribile e di come anche nel pieno dell’orrore si possa respingere l’odio, allontanandolo dal nostro cuore, per non renderci complici di un mondo inospitale.

Quest’anno il reading è stato abbinato anche ad una mostra fotografica “Present traces of a past existence” curata da Lucrezia Zanardi. La fotografa, che sarà presente al vernissage di lunedì 27 gennaio alle ore 18, ha voluto elaborare materiale d’archivio di Etty Hillesum, andando ad indagare e ad interagire con lo spazio abitato, stabilendo relazioni e associazioni col contesto e con le forme che abitavano quella realtà. La Zanardi per questo lavoro ha avuto l’appoggio della fondazione Etty Hillesum per cui gli scatti assumono un’importanza particolare, alla luce proprio dell’importanza del ricordare la vita di questa ragazza in relazione alla storia del Novecento. La combinazione di livelli visivi e temporali degli scatti proposti dalla Zanardi, lascia libera l’associazione tra i diversi frammenti, con l’intento di mettere in luce le infinite aperture di senso dell’immagine.

La mostra sarà visitabile da lunedì 27 gennaio fino a domenica 9 febbraio durante gli orari di apertura del Caffè del Teatro.

La proposta di fa parte del percorso "Le vie del sacro" del Teatro Cristallo, delle ACLI di Bolzano - (finanziato con i fondi del 5 per mille - annualità 2016), della Diocesi di Bolzano-Bressanone, della Caritas Bolzano-Bressanone e del Centro per la pace di Bolzano.

Il biglietto per assistere al reading – che vedrà il pubblico sul palco insieme agli artisti e per cui i posti sono limitati a 90 persone - è di 10 euro (prezzo intero), 7 euro (ridotto con Cristallo Card), 5 euro (Cristallo Card young). È possibile acquistare i biglietti dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30 – e il giovedì anche dalle 10 alle 12 - alla cassa del Cristallo. I biglietti si possono acquistare anche online all'indirizzo www.teatrocristallo.it/biglietti.

Per maggiori informazioni sullo spettacolo o per prenotare i posti si può telefonare al Teatro Cristallo, tel. 0471 067822 o mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Bolzano, 23 febbraio 2020

Francesca Lazzaro

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