
> Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt e Teatro Stabile di Bolzano
> scritto da Giovanni De Martis e Antonio Viganò
> scene e regia Antonio Viganò
> scene e costumi Roberto Banci
> costumi Sigrid Schwarzer
> luci Melissa Pircali
> con Mathias Dallinger, Jason De Majo, Edoardo Fattor, Michele Fiocchi, Paolo Grossi, Paola Guerra, Stefania Mazzilli Muratori, Johannes Notdurfter, Michael Untertrifaller
> produzione Teatro Stabile di Bolzano e Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt
durata: 70'
È il nostro contributo per far sì che questa storia non sia dimenticata e non possa mai più ripetersi. È il nostro contributo per impedire che “ogni amnesia contenga inconsapevolmente una forma di amnistia” (Primo Levi)
“Impronte dell’anima” è uno spettacolo di teatro civile e di testimonianza che racconta lo sterminio delle persone disabili nel periodo nazista: chi racconta questa storia, gli interpreti dello spettacolo, sono gli attori–di–versi della Compagnia Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt. Uomini e donne che, secondo i parametri nazisti dell’epoca, erano “vite non degne di essere vissute”. Oggi li troviamo sul palco, protagonisti in tanti teatri, a raccontarci una storia che, un tempo, voleva negare loro la possibilità di esistere e di vivere. Sono testimoni, sono dei “sopravvissuti” a quella immane e terribile tragedia.
In collaborazione con Consiglio di Quartiere Europa - Novacella.
Matinée per le scuole:
mercoledì 27.01 - ore 10.30,
giovedì 28.01 - ore 10.30
CORPI ERETICI - Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt