
> con Paolo Grossi, regista e
attore
> Karl Dallinger, tecnico di labo-
ratorio, papà e socio fondatore di
Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt
> Deborah Mascalzoni, bioeticista
durata: 70'
Volevo un burattino meraviglioso, che sapesse correre, ballare, tirare di scherma, fare i salti mortali. E invece: non sta neanche in piedi. Geppetto, papà di Pinocchio
Cosa fare di fronte alla notizia di una nascita “imperfetta”? Quali sentimenti vibrano con la scelta di vivere con la disabilità di un figlio?
È possibile scegliere di rimodulare pensieri, aspettative, tempi con le lenti della diversità? Accogliere un bambino o una bambina con un handicap può essere difficile ma è una riflessione che impone ai genitori, naturali, adottivi o affidatari, delle scelte, coraggio e pazienza. Amore.
Ma, quando nell’adozione o nell’affido, la scelta di accogliere un figlio con disabilità è consapevole ed intenzionale, come si arriva a questa decisione? Quali motivazioni, percorsi personali e riflessioni portano una famiglia a compiere questo passo?
Questa serata parte da queste domande per un incontro di riflessione dal punto di vista umano, artistico ed anche bioetico.
Al termine dell’incontro è previsto un buffet per i partecipanti e coloro che vorranno potranno usufruire dell’acquisto ridotto del biglietto per lo spettacolo “Pinocchio, nel ventre della balena”.
CORPI ERETICI - Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt
UNITI PER I BAMBINI - Teatro Cristallo, UNICEF BOLZANO, ASSB, AiBi