
Per fare stand-up comedy ci vuole il physique du rôle: bisogna essere sfrontati, parlare dei propri limiti, interagire col pubblico e seguire regole ben precise. Tutte cose che Gianluca Iocolano non sa fare. O forse non vuole fare. Perché lui è un cabarettista vecchio stampo: parla di cose pop, prende di mira gli altri, vive di cliché, lascia in pace il pubblico e si porta dietro una spalla comica, Raffaele Barberio, che invece di parlare suona la chitarra. Nasce così “Non so fare la Stand Up!”: uno spettacolo di cabaret. Anche se, a dirla tutta, qualche battuta sfrontata ci sarà. Qualche aneddoto legato a limiti personali pure. Forse persino qualcuno del pubblico verrà interpellato. Quindi dov’è la differenza?
Estate In Scena 2026