
Creazione, direzione e coreografia Piergiorgio Milano
Performer Javier Varela Carrera, Luca Torrenzieri, Piergiorgio Milano
Design luci Bruno Teusch
Sound design Federico Dal Pozzo
Soundtrack Piergiorgio Milano
Costumi Raphaël Lamy, Simona Randazzo, Piergiorgio Milano
Scenografia Piergiorgio Milano
Produzione Gelsomina- Orbita|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
Uno spettacolo che fonde in maniera totale danza contemporanea, circo di creazione e alpinismo.
White out è il termine con cui in alpinismo si definisce la perdita totale di visibilità nel senso di distanza e direzione. Si crea quando il biancore uniforme di una pesante copertura nuvolosa incontra un terreno innevato, che riflette quasi tutta la luce che riceve, generando l’impossibilità di avanzare o retrocedere. Una condizione di stallo che può portare a conseguenze estreme.
“White Out“ è la storia di una piccola comunità che segue un viaggio iniziatico. Parla della natura umana affrontando i temi della morte, della separazione, dell’ambizione personale, dei rapporti all’interno di un gruppo. La montagna è la metafora, la lente di ingrandimento all’interno di un gruppo che permette di osservare la natura umana da vicino. Prendere decisioni, affrontare le difficoltà, affidarsi agli altri, sono passaggi fondamentali nella vita di ognuno di noi, e di ogni spettatore. Lo spettacolo li affronta in maniera diretta, mantenendo un linguaggio semplice, associato ad immagini con una forte carica visionaria, senza mancare il senso dell’umorismo. La drammaturgia utilizza un editing cinematografico dalla cronologia scomposta. Lo spettacolo prende vita da un’alternanza d’immagini che oscillano tra realtà e immaginazione, sviluppandosi attraverso il principio della frammentazione e dei flash-back. Una voce narrante accompagna il pubblico nei momenti di transizione, di modo che ogni spettatore possa arricchire la fruizione dello spettacolo stimolando il proprio immaginario personale.
Rassegna In Scena-Danza - 26/27 - Teatro Cristallo in collaborazione col Centro Servizi Culturali Santa Chiara