
coreografia, spazio e luci Virgilio Sieni
danza e coreografia Jari Boldrini, Sofia Galvan, Maurizio Giunti, Chiara Montalbani, Andrea Palumbo, Valentina Squarzoni, Luca Tomaselli, Andrea Zinnato
musica Roberto Cecchetto
costumi Marysol Maria Gabriel
direzione tecnica Marco Cassini
tecnico Andrea Narese
una produzione Centro di Produzione della Danza Cango/Firenze / Centro di Rilevante Interesse Nazionale
in collaborazione con AMAT & Civitanova Danza, Visavì Festival / Artisti Associati Gorizia
con il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze
durata: 55'
A partire dalle intuizioni di Calvino (“Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio” 1988) la danza si genera da slanci formalizzati in richiami di passaggio, attraversamenti sfuggenti: come un dialetto, una lingua viva che si nutre di tutte le cose della vita per inventarsi, insemprarsi, impararsi. La felice leggerezza del Cavalcanti che fa volare, travalicare, sostare, sospendere, attraversare la luce dei corpi; leggerezza che si riferisce oltremodo al mondo di Lucrezio e Ovidio, il mondo degli atomi, pulviscoli della leggerezza. Continuum di accadimenti che si ricongiungono nella natura delle cose.
Rassegna In Scena-Danza - 26/27 - Teatro Cristallo in collaborazione col Centro Servizi Culturali Santa Chiara