
IN OCCASIONE DEL 60° ANNIVERSARIO FONDAZIONE UPAD
> con Claudio Paolucci e Rocco Tanica
> nell’ambito dei festeggiamenti dei 60 anni dalla nascita della Fondazione Upad è previsto un saluto iniziale prima dello spettacolo da parte delle Istituzioni locali
durata: 120'
L’intelligenza artificiale generativa sta cambiando il nostro modo di scrivere, immaginare, progettare e creare. Ma che cosa significa davvero convivere con macchine capaci di produrre testi, immagini, musica e video? E soprattutto: che cosa ci racconta tutto questo sull’essere umano? Una conferenza-spettacolo che mette in dialogo due sguardi complementari. Da una parte Claudio Paolucci, filosofo, semiologo e tra i protagonisti del dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale, allievo e poi collaboratore di Umberto Eco. Dall’altra Rocco Tanica, musicista, autore e sperimentatore che da anni esplora le possibilità creative offerte dell’intelligenza artificiale generativa. La forza del progetto nasce proprio dall’incontro tra teoria
e pratica, riflessione e sperimentazione. Se Paolucci aiuta a comprendere perché l’AI rappresenti un passaggio cruciale nella storia del rapporto tra esseri umani e tecnologia, Tanica ne mostra gli effetti concreti sul terreno della creatività, raccontando il proprio percorso di scoperta e addomesticamento di questi strumenti. Tra racconti, esempi e dimostrazioni dal vivo, lo spettacolo accompagna il pubblico oltre gli entusiasmi superficiali e le paure apocalittiche, mostrando come l’intelligenza artificiale possa diventare un nuovo strumento espressivo e creativo. Perché forse la domanda più interessante non è quanto l’AI assomigli a noi, ma quanto il nostro rapporto con la tecnologia racconti ciò che siamo sempre stati: esseri umani che ampliano le proprie possibilità inventando nuovi strumenti culturali.
IA: DEUS EX MACHINA? - Teatro Cristallo, unibz, Upad