
> con Diego Signorello, Primario e Direttore U.O.C Urologia Ospedale di Bressanone
Il termine “andropausa” è usato per indicare una presunta fase della vita maschile simile alla menopausa femminile, associata a calo del testosterone, minore vitalità, cambiamenti della funzione sessuale e dell’umore. In realtà, mentre la menopausa nella donna è un evento fisiologico definito, nell’uomo l’invecchiamento endocrino è più graduale, variabile e influenzato da molti fattori: comorbidità, stile di vita, obesità, farmaci, malattie metaboliche e condizioni psicologiche. È vero che i livelli di testosterone tendono a diminuire con l’età, ma questo non avviene in modo uniforme né comporta automaticamente una malattia. Molti uomini mantengono valori adeguati e una buona qualità di vita anche in età avanzata. Altri possono presentare riduzione del desiderio sessuale, disfunzione erettile, calo dell’energia, per dita di massa muscolare, aumento della massa grassa, fragilità ossea o disturbi del sonno. Questi sintomi, però, sono aspecifici e possono avere cause diverse da quelle ormonali. Per questo è improprio attribuire ogni disturbo dell’uomo maturo al testosterone: serve una valutazione clinica completa, evitando sia la banalizzazione sia l’eccesso di medicalizzazione.
EVERYDAY WOMEN’S DAY - Teatro Cristallo, consultori Kolbe e Aied, ITAS Mutua.
In collaborazione con Ufficio Personale, formazione e contributi in ambito sanitario della Provincia Autonoma di Bolzano e con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.